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Ordinatamente chiedere di non votare è antidemocratico

Non si placano le polemiche rispetto al rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Napoli . Ieri con una lunga missiva indirizzata ai giornali la Lista Ordinatamente mette in chiaro le cose . ”Con l’arrivo della terribile Pandemia – si legge nella nota – l’intero sistema mondiale è messo
sotto una terribile pressione, mettendo a dura prova tutte le regole ed
organizzazioni dei rapporti sociali e civili, che rischiano di far crollare
una serie di punti certi che hanno condizionato e retto le sorti
dell’umanità sino ad oggi.
Naturalmente il virus ha travolto ampie pagine di settori sociale, mentre ne ha ra ff orzato altre
creando le condizioni per riportare al centro dello scacchiere della società alcune fi gure, fi no ad
oggi trascurate. Parliamo della fi gura del medico e di ogni operatore della sanità.
Oggi tutti lamentano i tagli al personale, all’organizzazione, all’e ffi cienza della sanità, come una
ferita inaccettabile ed alla quale bisogna mettere subito riparo.
Noi pensiamo che sia una cosa buona e giusta, riparare a guasti che hanno avuto riverbero sulla
vita e la salute dei cittadini. Ma perché questo possa avere una reale applicazione ed evidente
ricaduta, occorre che anzitutto i Medici (e con essi gli odontoiatri, gli infermieri e tutti gli operatori
sanitari), si mettano nelle condizioni culturali ed organizzativi, oltre che formativi, di poter
accettare questa nuova s fi da per il nuovo secolo.
E’ anche per questi motivi che un gruppo nutrito di giovani e meno giovani medici ed odontoiatri
si sono organizzativi in un movimento denominato “OrdiNataMente”, cercando di creare le
condizioni per un rilancio strutturale del modo di essere medico, nella scienza e nella società,
nelle forme organizzative ed operative. Siamo partiti con incontri formativi e culturali. Dalle
discussioni è venuta fuori la necessità di dare un contributo anche all’ordine, che, senza voler
accusare nessuno, riteniamo necessiti di ritrovare slancio e motivazioni. Per questo abbiamo
deciso di costruire una nostra partecipazione alle elezioni per il rinnovo del consiglio dell’ordine,
pur sapendo che ci saremmo scontrati con strutture forti, ben organizzate che detengono le leve
del potere da tanti, troppi anni. Ma le battaglie dei rinnovamento e di libertà vanno oltre ogni
calcolo di potere. E cosi ci siamo messi al lavoro, studio per studio, collega per collega.
Riscuotendo simpatie, consensi a ff etto.
Questo pensavamo fosse cosa gradita anche a chi non vedeva do buon occhio la nostra lista. La
partecipazione, la presenza è sempre foriere da buoni risultati nel tempo. Purtroppo cosi non è
stato.
Anzitutto ci siamo dovuti scontrare con la drammatica ed assurda idea di convocare le elezioni in
presenza!!! Mentre il modo chiudeva, persino le elezioni per il Presidente degli USA è stato deciso
dai voti per posta, a Napoli, città del rigore del Presidente De Luca, i medici, coloro i quali devono
far osservare le prescrizioni di limitazione di assembramento, convocano 25.000 operatori a
votare IN PRESENZA. Fortunatamente, questa scelleratezza è stata bloccata dal Ministro alla
Salute, On. Speranza, imponendo o la votazione on line o il rinvio.
E qui arriva la più succosa delle panzane che siano mai state richieste nella storia dell’Italia unita.
Infatti il Presidente della Fnomceo, dr. Filippo Anelli, con una nota inviata allo stesso Ministro,
chiede il di ff erimento delle elezioni per il rinnovo dell’ordine, non di un mese o due, ma di 4 anni!
Sarebbe come se il presidente dell’Anci, vista la situazione Covid, chiedesse di spostare le
elezioni di Milano, Napoli, Roma ed altre città a 5 anni dopo, sovvertendo non un ordine ma
l’intero sistema delle regole democratiche di questo Paese. Tra le altre motivazioni. Il Presidente di
cui sopra, che è anche vice segretario nazionale FIMMG, dove il segretario è il presidente uscente
dell’ordine di Napoli, assurge che il voto on line “…non o ff re garanzie di sicurezza…” ,
dimenticando che pochi mesi fa si E’ VOTATO ON LINE per il rinnovo degli organismi ENPAM.
Una boutade ed un con fl itto di interesse che non ha epoca!
Orbene comprendiamo che in questo Paese la democrazia è diventata una pratica per apprendisti
stregoni, ma ci si rende conto che una si ff atta proposta, assolutamente inaccettabile, in
commentabile ed irricevibile da chi tiene a cuore la tenuta democratica di un paese, aprirebbe le
porte alla distruzione delle più elementari regole di confronto democratico e civile? Si può mai
pensare che il vice segretario nazionale di un sindacato, che è presidente nazionale degli Ordini
Provinciali dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri, sostenga un idea di questo tipo per mantenere su ​
una poltrona non più occupabile, occupata dal suo segretario che è anche presidente dell’ordine
della città di Napoli????
Noi crediamo nella democrazia, crediamo nella funzione di medici, odontoiatri, infermieri nella
società. E chiediamo che si svolgano le elezioni on line, come avvenuto per l’ENPAM
recentemente, e che il tutto si svolga sotto il controllo di una commissione paritetica delle forze
che si presenteranno alla competizione!
Riguardo al Presidente Anelli, rimandiamo a ciò che è avvenuto in Calabria, dove il commissario
alla Sanità in un sussulto di dignità ha rassegnato le proprie dimissioni ad horas per le assurdità
delle sue dichiarazioni!
Continueremo la nostra battaglia per la dignità degli operatori sanitari, per la salute delle persone,
per una società aperta, plurale e civica.

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